L’arte Reale, diventare Re di se stesso: la via della guarigione

L’arte Reale, cioè l’arte di diventare il  Re ed il padrone di se stesso.

Si tratta di  imparare a diventare il vero padrone ed il vero responsabile di se stesso:  del proprio corpo, dei propri pensieri,  delleproprie convinzioni, delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, dei propri valori, dei propri obiettivi e dei propri comportamenti.

Non siamo nati per essere schiavi, non possiamo e non dobbiamo essere vittime passive degli altri o delle circostanze.

Ciascun essere umano è nato per essere libero.

In ciascun essere umano  è inscritto nel proprio DNA un percorso che porta dall’estrema dipendenza, tipica del neonato, alla massima libertà ed indipendenza, che è lo stato naturale di ciascun essere umano adulto,  maturo, sano e produttivo.

Ciascuno di noi, quando è nato, era l’essere vivente più  fragile e dipendente esistente sulla faccia della terra.

L’uomo quando nasce ha così poche competenze innate che è completamente indifeso, non riesce a correre, non riesce a riconoscere pericoli e nemici, non riesce a nascondersi, non riesce a nutrirsi da solo. Per moltissimi anni ha bisogno di qualcuno che pensi a lui. Durante questo lungo periodo ha bisogno di cibo, di attenzioni, di essere accudito, di essere toccato, di essere istruito, di essere amato.  Senza tutto questo muore o si ammala gravemente.

L’uomo nasce, quindi, completamente dipendente, ma è programmato geneticamente per essere indipendente e libero.

E’ la libertà che rende concreta la vera dignità dell’essere umano e, quindi, di ciascuno di noi.

Tutto ciò che alimenta la ricchezza  e la gloria dell’umanità è frutto dell’azione indipendente di menti libere.

Purtroppo, molte  volte, è ancora vero quello che sosteneva Jean-Jacques Rousseau: “L’homme est nè libre mais partout il est dans les fer”  ( l’uomo è nato libero, ma ovunque è in catene).

Siamo stati programmati geneticamente per essere liberi, ma spesso veniamo programmati culturalmente per essere schiavi delle circostanze, degli idoli che ci vengono proposti od imposti, o degli altri.

Il primo dovere-diritto  di ciascuno di noi è quella di fare una vera e propria dichiarazione d’indipendenza: l’indipendenza del territorio sacro del proprio corpo e della propria mente.

la vera libertà, la vera gioia e la vera salute iniziano da qui.

So che l’associare la libertà alla salute per molti è strana, nuova ed incomprensibile,  ma mi impegno a chiarire questa interdipendenza fondamentale ,che si può riassumere nel concetto che non c’è vera salute se non c’è vera libertà,  in successivi post.

“Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo” J.W.Goethe

Le catene più pericolose da cui liberarsi sono le catene invisibili, le noste catene interne, spesso rappresentate, prima di tutto, dalle false convinzionitrasmesseci dalla cultura passivizzante che pervade la nostra società.   Generalmente, nella nostra cultura, le emozioni, gli stati d’animo vengono considerati come la normale reazione alle varie circostanze di vita. Secondo questa visione , quindi, sono gli eventi e le persone che casualmente incontriamo nel corso della nostra vita, variabili indipendenti dalla nostra volontà, che determinano i nostri stati d’animo, le nostre emozioni ed i nostri sentimenti.

Nessuno insegna come diventare padroni del proprio mondo interno perchè, in fondo, questa è una possibilità che viene implicitamente scartata.

La maggior parte della gente, quindi, più o meno inconsciamente, non ritiene di avere la possibilità e, di conseguenza, la capacità di diventare padrone di se stesso, per cui, all’insegna di queso senso di impotenza, non fa nulla e si lascia andare.

State certi che se non siamo noi a governare il nostro cervello, ci sarà sicuramente qualcun altro che lo farà al posto nostro. In quest’ultimo caso si vive   in balia degli altri e/o degli eventi, si finisce per essere utili idioti al servizio di forze  estranee ai nostri sogni   e ci si adatta a trascinare la vita ed avivere in modo reattivo.

Ciascun essere umano deve essere l’unico e vero responsabile di se stesso, dei propri pensieri, delle proprie convinzioni, delle prorpie emozioni, dei propri sentimenti, delle proprie azioni, dei propri successi od insuccessi, della propria salute e della propria vita.

So che quanto appena riferito può sconvolgere molti, ma questa è la prima e vera rivoluzione Copernicana che bisogna fare per riappropriarsi di se stesso, della propria vita e del proprio futuro.

Chi non riesce a raggiungere questo obiettivo, detto altrimenti, di imparare ad essere proattivo, può anche essere apparentemente l’uomo più potente che si conosca, ma in realtà sarà sempre e comunque un uomo debolissimo, fragilissimo e schiavo di forze a lui estranee.

Nessun successo, esclusivamente esteriore, potrà mai riempire il profondo vuoto interiore.
Le apparenze e la realtà non sempre coincidono.

Da esseri reattivi bisogna imparare a diventare esseri proattivi (siamo stati programmati geneticamente per questo).  Cioè da esseri che reagiscono alle circostanze ad esseri che, in funzione di obiettivi chiari e qualificanti, non reagiscono ma agiscono creando  le circostanze favorevoli alla realizzazione dei propri sogni. Non dimenticatevi mai che c’è una scintilla Divina in ciascun essere umano.

Per sviluppare con efficienza ed efficacia qualsiasi capacità, compresa naturalmente l’arte Reale, devo preliminarmente essere convinto di tre cose essenziali in merito a ciò che voglio imparare a fare, ed in particolare:

1) che me lo merito;

2) che è possibile;

3) che ne sono capace;

Qualsiasi capacità dell’essere umano, compresa quella di diventare padrone di se stesso , è  realizzabile se sono profondamente convinto delle tre verità appena riferite ed il risultato ottenuto sarà direttamente proporzionale  all’impegno, alla fede, alla motivazione ed al tempo che dedico per il suo sviluppo.

La vita non nega nulla, ma non da nulla per nulla.

E’ difficile ottenere qualcosa di veramente importante nella vita senza impegno e senza sacrifici.

Per controllare con efficacia l’ambiente esterno bisogna prima di tutto saper controllare con efficacia il nostro ambiente interno.

Questa è l’unica strada che si può e si deve percorrere per promuovere realmente la nostra libertà, la nostra dignità, la nostra salute ed il nostro vero potere.

Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente

(lettera ai Romani 12,2)

E’ come dire credete ed  investite sempre su di voi, ed in particolare sull’autonomia del vostro cervello e del vostro cuore.

Nel prossimo post vedremo le tecniche necessarie per acquisire l’arte reale e per diventare re di se stesso.

Fatemi sapere cosa pensate perchè questo mi aiuta a calibrare ciò che scriverò prossimamente.

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